Giorgio Scarso Visita In Calabria

Giorgio Scarso sceglie Platania per inaugurare la campagna elettorale

Una particolare attenzione rivolta alle più piccole e periferiche realtà schermistiche del territorio è sempre stata prerogativa ricorrente nei propositi del Presidente FIS Giorgio Scarso: questo è stato il leitmotiv dell’incontro di ieri con i Presidenti delle società calabresi e anche la ragione, non casuale, della scelta di Platania quale sede di presentazione della sua ricandidatura alla guida della Federazione per il prossimo quadriennio.

Scarso infatti, nel ringraziare dirigenti e tecnici per il volontaristico e spesso gravoso impegno profuso negli anni – e complimentandosi per la garbata accoglienza offerta dalla Platania Scherma –, ha posto l’accento sull’importanza del decentramento territoriale delle società schermistiche, da non intendersi come condizione emarginante ma piuttosto come stimolo orientato alla crescita della disciplina su tutto il territorio nazionale, ammesso che la Federazione operi in modo da mediare tra le varie esigenze locali. A testimonianza di questo, sicuramente, la forte rappresentanza di atleti provenienti da piccoli centri agli ultimi Giochi Olimpici di Rio.

Collettiva

Questo segnale di attenzione è stato accolto positivamente dalla dirigenza calabrese, che a più riprese si è espressa con gratitudine verso il riconoscimento del serio lavoro tributato dal Presidente FIS, anche in prospettiva di un rafforzamento del senso di appartenenza al movimento sportivo e di un’auspicata ricerca di obiettivi comuni tra le singole società, a dispetto delle problematiche – economiche, gestionali, organizzative – con cui la realtà locale fa i conti di anno in anno.

Proprio queste ultime sono state oggetto di confronto durante la seconda parte dell’incontro; con lo spirito di garantire continuità nella gestione della Federazione e nei rapporti con le società dislocate sul territorio (motivi alla base della sua ricandidatura), Giorgio Scarso ha elencato i punti programmatici che costituiranno il nucleo dei prossimi, eventuali impegni presidenziali, proponendone poi una declinazione in chiave calabrese ed invitando i presenti ad esporre criticità ed esigenze: è emerso come i non pochi disagi degli atleti costretti a distanti e costose trasferte si scontrino da un lato con la grave difficoltà di individuare strutture capienti e idonee ad ospitare grandi competizioni nel Sud Italia e, dall’altro, con l’inopportunità di orientare l’attività agonistica al solo meccanismo delle qualificazioni su base regionale (sicuramente comodo per le società, ma volto ad impoverire il livello tecnico/qualitativo alle fasi nazionali se si pensa alla diversa intensità competitiva nelle varie Regioni).

Per ridimensionare queste problematiche si è detta già in atto un’oculata programmazione dei calendari e degli orari delle gare, con analisi di aspetti logistici essenziali, per garantire la pianificazione anzitempo degli spostamenti di atleti e famiglie; inoltre si sono prospettate agevolazioni e contributi per le società, secondo parametri e modalità in fase di individuazione, che sopperiscano all’abolizione dei contributi comunali, consolidando attraverso questi ed altri gesti simbolici la rete tra Federazione e realtà territoriali.

L’idea di un movimento schermistico partecipativo e sinergico ha ovviamente trovato concordi i Presidenti societari, ed è stata ripresa non solo nell’invito all’Assemblea Nazionale Elettiva di Roma del prossimo 20 novembre, ma anche rispetto ad eventi futuri quali la Festa della Scherma, che Scarso ha immaginato come un annuale ed itinerante punto di incontro tra le società, in sostituzione dell’Assemblea biennale abolita dal CONI.

Ai tanti spunti condivisi è quindi seguita una chiamata all’impegno, accompagnata dall’esortazione a contribuire tutti allo sviluppo della scherma, senza fossilizzarsi sui distinguo tra cariche istituzionali o tra società piccole-medie-grandi, perché “ogni qual volta si riesce a portare un bambino in sala di scherma è come vincere una medaglia olimpica”.

Jessica Borrello

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